Lo Smi perde quota e supera il settimo target al ribasso

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Il future sullo Smi di settembre viene respinto bruscamente della media mobile a 21 e si riallontana da quota 9.000 punti. Restano poi sempre indietro, poi, i gap up tra 8.506 e 8.583 punti e tra 8.647 e 8.654 punti. Nel dettaglio, dopo un avvio a 8.921 e un top a 8.927, il derivato è tornato fino a 8.814 punti chiudendo a 8.867 punti. La violazione di 8.930 ha così fatto scattare gli short e portato a superare il settimo target a 8.815 punti. Intanto lo Stocastico prova a ricrossare al ribasso la trigger e resta fuori  dall’ipervenduto, mentre la media mobile a 21 passa ora a 8.936 punti e lavora da resistenza.

Dal punto di vista operativo il recupero di 8.900 punti (target intermedio a 8.885) sarebbe un primo segnale per il derivato che avrebbe spazio di recupero in direzione di 8.920, 8.935, 8.955, 8.970 e 8.985; poi 9.000, 9.020, 9.035 e 9.050 punti; infine a 9.065, 9.080 e 9.100 punti. Per contro, con la violazione di 8.850, lo Smi avrebbe primi supporti a 8.835, 8.820 e 8.800; quindi a 8.780,8.760, 8.745, 8.730, 8.715 e 8.700 punti.   M.M.

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