Investitori ottimisti sul dollaro Usa in vista Fomc

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A cura di Etf Securities

Afflussi in crescita negli ETP sul dollaro alla vigilia del FOMC per complessivi 4,1 milioni di USD. Prevediamo un arretramento di breve termine del dollaro USA, secondo la logica del “compra sulle voci, vendi sulle notizie”, dopo il secondo rialzo dei tassi Fed nel ciclo corrente. Secondo Massimo Siano, Executive Director – Head of Southern Europe di ETF Securities, “benché un rialzo dei tassi sia del tutto scontato, ci pare che il mercato punti troppo su una revisione verso l’alto del grafico previsionale della Fed”.

I deflussi dagli ETP sul petrolio proseguono ininterrotti da due settimane, per complessivi 55,5 milioni di USD. Gli investitori paiono dubitare della capacità dell’OPEC di dar seguito al suo accordo epocale per il primo taglio alla produzione da otto anni. Se trovasse piena attuazione (di concerto con la collaborazione dei paesi non-OPEC), il taglio per complessivi 1,2 milioni di barili al giorno segnerebbe un passo in avanti verso la stabilizzazione dei prezzi del petrolio attraverso un riequilibrio del mercato. Tuttavia, i dati presi a riferimento per i tagli sono gonfiati; da molto tempo, inoltre, l’OPEC fatica a far rispettare le quote. Con i precedenti sistemi di ripartizione era l’Arabia Saudita ad occuparsi di riequilibrare il mercato, ma oggi questo ruolo non è più scontato. “Tuttavia, mantenendosi le quotazioni petrolifere globali a livelli che stimoleranno la produzione extra-OPEC, il prezzo corrente dell’oro nero è vicino ai massimi del range da noi stimato nel quadro attuale”, aggiunge Siano.

I deflussi dagli ETP sull’oro si sono protratti per la quarta settimana consecutiva, per complessivi 153,3 milioni di USD, al profilarsi a dicembre del rialzo dei tassi Fed.  Una maggiore propensione al rischio degli investitori, insieme al rafforzamento del dollaro USA, favorito dalla Federal Reserve che si appresta ad aumentare i tassi per la prima volta da dodici mesi, ha pesato sul prezzo dell’oro. Ciò nonostante, nel 2017 prevediamo ancora un contesto di tassi reali depressi poiché la Fed accentuerà ancora l’inclinazione della curva al crescere dell’inflazione, e tale scenario continuerà a sostenere il metallo giallo. Oltreché dalla crescita dei salari, la spinta inflazionistica dovrebbe venire anche dalle politiche pro-crescita così ben accolte dal mercato. Data la sua tendenziale prudenza, la Fed sarà verosimilmente restia ad attuare un inasprimento troppo rapido per contrastare tali pressioni e manterrà dunque a lungo i tassi reali su livelli contenuti. “Fuori dagli Stati Uniti le banche centrali continuano a pompare nel sistema finanziario ulteriore liquidità, accrescendo di riflesso l’interesse verso l’oro da parte degli investitori non statunitensi, poiché la politica monetaria erode il valore delle valute”, commenta Siano.

Gli ETP agricoli registrano il record di afflussi delle ultime sei settimane, trainati dalle esposizioni ad ampi panieri. Gli ETP agricoli su ampi panieri hanno raccolto 16,4 milioni di USD, mentre gli ETP long sul mais hanno segnato il nuovo record mensile, a 4,8 milioni di USD. “In ogni caso il quadro complessivo non è mutato significativamente, dunque non abbiamo motivo di scommettere su futuri aumenti di prezzo”, continua Siano.

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