Gli short e la corsa dell’oro dominano i flussi sugli Etp

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A cura di Etf Securities

L’aumento dell’appetito per gli ETP sull’oro e per quelli short e a leva ha dominato la prima metà dell’anno. La domanda di entrambi è raddoppiata dopo lo shock legato al risultato del referendum sulla Brexit, come evidenziano gli ultimi dati di ETF Securities sugli afflussi.

Gli ETP sull’oro di ETF Securities hanno registrato afflussi per 2.3 miliardi di dollari americani durante la prima metà del 2016, 1 miliardo di questi a partire dal referendum, con la ricerca di beni rifugio da parte degli investitori.

La preferenza per i prodotti short a leva rispetto a quelli long a leva ha rispecchiato il sentiment ribassista e la volontà di sfruttare la volatilità del mercato. La piattaforma azionaria S&L di ETF Securities ha attratto 101 milioni di dollari americani da inizio anno, poiché la turbolenza dei mercati azionari ha indotto gli investitori ad adottare elevati livelli di investimento tattico. L’AUM degli  ETC sulle valute ha registrato un incremento del 27% a 481 milioni di dollari americani.

“Dall’inizio dell’anno, gli afflussi di gran lunga maggiori negli ETP di ETF Securities sono stati quelli sui prodotti sull’oro, per un totale di 2.3 miliardi di dollari americani nella prima metà del 2016 – ha affermato James Butterfill, Head of Research & Investment Strategy per ETF Securities –  questo incremento riflette la scelta degli investitori di orientarsi verso i beni rifugio, per un insieme di fattori, quali la Brexit, una politica monetaria incerta da parte della Banca Centrale Europea e della Federal Reserve americana e preoccupazioni politiche legate alle elezioni negli Stati Uniti. Le posizioni speculative nell’oro hanno raggiunto picchi record e alcuni investitori, come alternativa, hanno guardato all’argento, che ha registrato afflussi per 166 milioni di dollari americani e ha una valutazione più attraente rispetto all’oro”.

“Dopo una corsa all’oro che è sembrata riflettere un puro sentiment di avversione al rischio degli investitori, i flussi short and leverage  e sui cambi sembrano indicare che gli investitori stiano utilizzando gli ETP per cogliere opportunità tattiche in un contesto di mercato volatile ha poi dichiarato Townsend Lansing, Head of ETCs –  prima del referendum, abbiamo registrato picchi storici per i flussi sui fondi short sulla sterlina, poiché gli investitori si sono coperti dal rischio valutario implicito nel referendum. Ma l’appetito per i prodotti azionari short suggerisce che gli investitori si aspettano ulteriori oscillazioni di mercato durante i negoziati sulla Brexit; l’attuale esperimento con tassi di interesse negativi e le elezioni negli USA, in Francia e in Germania. Forti afflussi sono stati anche registrati nei settori delle commodities currency hedged (116 milioni di dollari americani) e del reddito fisso dei mercati emergenti  (253 milioni di dollari americani). Gli investitori si sono infatti rivolti ai mercati emergenti come fonte di rendimento, e vedono valutazioni relativamente attraenti e discreti fondamentali dei sottostanti”.

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