Gli investitori restano scettici sul recente rally del petrolio

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A cura di Etf Securities

Proseguono le vendite degli ETP long sul greggio, che la scorsa settimana hanno registrato deflussi per 36 milioni di dollari. Fatta eccezione per una sola settimana, i deflussi proseguono ormai ininterrottamente da 29 settimane. Si tratta di un andamento che riflette quello registrato nel 2013/14, poco prima del crollo delle quotazioni petrolifere di fine 2014. A ulteriore riprova dello scetticismo degli investitori sulla sostenibilità degli attuali livelli di prezzo del petrolio, nelle stesse 29 settimane abbiamo assistito a una crescita delle posizioni short per 53 milioni di dollari. Sui prezzi del mercato petrolifero pesano attualmente due forze determinanti e contrarie: nuovi segnali di mantenimento dei limiti di produzione dell’OPEC e della Russia, anche dopo il 2018, e l’ultimo rapporto dell’IEA, che evidenzia la previsione del sorpasso degli Stati Uniti sull’Arabia Saudita nei volumi di estrazione petrolifera. “Continuiamo a credere che il prezzo del petrolio debba ridiscendere entro un intervallo compreso fra 45 e 60 dollari al barile il prossimo anno”, ha dichiarato Massimo Siano, Executive Director – Head of Southern Europe di ETF Securities.

I metalli preziosi hanno subito pesanti deflussi pari a 55 milioni di dollari; gli ETP sull’argento, in particolare, nell’ultima settimana hanno ceduto 49 milioni di dollari, portando la flessione annuale a 77 milioni di dollari. “Il rapporto oro-argento segna attualmente quota 78, con una deviazione standard di 1 x rispetto alla media, segnale di livelli di prezzo storicamente convenienti dopo il recente rally del prezzo dell’oro”, ha aggiunto Siano.

In termini valutari, gli investitori hanno disinvestito complessivamente 61 milioni di dollari dagli ETP long sia in dollari che in euro, ossia il volume più elevato dal giugno 2017. Crediamo che questo risultato sia ascrivibile al moltiplicarsi delle dichiarazioni circa un’ulteriore stretta della BCE e ai timori degli investitori per l’aumento dei rendimenti dei Treasury USA. “Gli ETP in dollarie in euro hanno registrato deflussi rispettivamente pari a 27 e 5 milioni di dollari, marcando in modo ancora più evidente l’orientamento ribassista degli investitori verso le valute”, ha precisato Siano.

Gli ETP legati alla robotica hanno maturato un’altra settimana di forte raccolta, per complessivi 53 milioni di dollari, sfiorando la quota record di 56 milioni di dollari della settimana precedente. Complessivamente gli afflussi raggiungono così 128 milioni di dollari nell’anno. Si annuncia una stagione dei risultati ricca di aspettative. Di conseguenza, quest’anno gli ETP sulla robotica hanno sovraperformato del 5% l’S&P 500. “Le valutazioni restano a 31 x, in linea con la loro media di lungo periodo, rispetto all’indice MSCI Global Technology”, ha concluso Siano.

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