Etp, flussi settimanali al top su oro e rame

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A cura di Etf Securities

Gli investitori si sono riversati negli ETP sull’oro a fronte della minaccia di nuovi test nucleari in acque controllate dagli Stati Uniti da parte della Corea del Nord. La scorsa settimana le crescenti tensioni con la Corea del Nord hanno provocato afflussi per 122,5 milioni di dollari verso gli ETP sull’oro. Malgrado Pyongyang conduca test militari sin dagli anni ottanta, è solo dall’estate del 2016 che – secondo quanto afferma Kim Jong-un – sarebbe in grado di lanciare un missile capace di colpire gli Stati Uniti. A queste dichiarazioni provocatorie hanno recentemente iniziato a fare seguito azioni militari, l’ultima delle quali è stata il lancio di un missile che martedì mattina ha sorvolato il Giappone. Giovedì i paesi alleati hanno reagito con un’altra dimostrazione di forza, in occasione della quale i bombardieri statunitensi e della Corea del Sud hanno condotto un’azione congiunta in territorio sudcoreano. Russia e Cina, invece, si stanno adoperando per trovare una soluzione diplomatica alla crisi. “Martedì il prezzo dell’oro è aumentato del 2,6% superando la soglia di 1,318 dollari per ncia fino a toccare il record dal settembre del 2016 e ha chiuso la seduta settimanale a 1,320 dollari. Platino e argento, invece, hanno registrato deflussi rispettivamente di 12,4 e 34,5 milioni di dollari, molto probabilmente dovuti alle prese di beneficio innescate dal rialzo dei prezzi sui livelli più alti dal primo trimestre del 2017,” ha commentato Massimo Siano, Executive Director – Head of Southern Europe di ETF Securities.

Gli afflussi negli ETP short sul petrolio hanno lanciato segnali contrastanti, malgrado la robusta domanda di petrolio statunitense. L’uragano Harvey, abbattutosi sulla Costa del Golfo statunitense, ha danneggiato un terzo delle raffinerie di petrolio degli Stati Uniti, provocando un’impennata dei prezzi del gasolio da riscaldamento e della benzina, che hanno toccato i massimi dall’estate del 2015. L’uragano, declassato a depressione tropicale, è il primo di categoria 3 a colpire gli Stati Uniti dal 2005. Ciò malgrado, la variazione dei prezzi del greggio rispetto al trend attuale è stata minima. Nel corso della settimana le quotazioni del WTI sono scese dell’1,2%, mentre quelle del Brent sono rimaste invariate. Contestualmente i prezzi del gas naturale sono saliti del 6,2%, e mercoledì il contratto attivo è stato rinnovato da settembre a ottobre con una curva in contango. “Dopo sei settimane di deflussi, la settimana scorsa gli ETP sul greggio hanno registrato afflussi per 5,8 milioni di USD, soprattutto a favore degli ETP corti sul petrolio, riflettendo la convinzione dei degli investitori che i prezzi del petrolio si manterranno confinati all’interno dell’intervallo attuale. La domanda statunitense di petrolio si mantiene però robusta e la settimana scorsa le scorte hanno segnato una contrazione superiore alle attese malgrado la produzione continui ad aumentare”, ha affermato Siano.

Gli ETP sul rame hanno beneficiato di nuovi afflussi per effetto della crescita superiore alle attese dell’attività manifatturiera cinese di agosto. L’indice PMI manifatturiero cinese ha registrato una crescita superiore alle aspettative, mentre quello dei servizi e dell’attività non manifatturiera hanno segnato l’espansione più lenta degli ultimi quattro mesi a causa del rallentamento dell’attività edilizia. Vale la pena di notare che anche l’indice PMI manifatturiero Caixin pubblicato venerdì scorso ha confermato l’accelerazione dell’attività industriale, attestandosi a quota 51,6 contro le attese di 51 e i 51,1 punti di luglio. Mentre i dati diffusi dall’istituto di statistica nazionale cinese si concentrano sulle grandi e medie imprese, il Caixin segue l’andamento delle piccole aziende e delle ditte private, per questo rappresenta una voce indipendente rispetto ai dati ufficiali. “Il prezzo dei metalli industriali è aumentato del 3,0% in media la scorsa settimana e del 10,8% nell’ultimo mese. Continuiamo a prevedere una crescita dell’attività cinese superiore alle stime di consenso, che dovrebbe fornire sostegno alla domanda di metalli,” ha spiegato Siano.

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