Etp, flussi boom sull’argento

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A cura di Etf Securities

Gli ETP su metalli industriali interrompono la serie positiva di due settimane di afflussi, registrando disinvestimenti per 130,4 milioni di dollari dovuti alle prese di beneficio degli investitori dopo i forti incrementi di prezzo. I deflussi si sono concentrati sugli ETP su ampi panieri per complessivi 118,4 milioni di dollari. Prevediamo che la carenza dell’offerta proseguirà anche nel 2018 a causa dell’assenza di investimenti in infrastrutture per l’attività estrattiva. “Inoltre, la robusta crescita dei mercati emergenti (che raccolgono il 70% della domanda) dovrebbe sostenere la domanda futura di metalli industriali”, ha dichiarato Massimo Siano, Executive Director – Head of Southern Europe di ETF Securities.

Gli ETP sull’oro registrano deflussi per la terza settimana consecutiva, per 39,6 milioni di dollari. Il prezzo dell’oro si appresta a segnare una flessione settimanale del -2,63%, la più elevata da maggio. Il solido rapporto sull’occupazione, diffuso nella giornata di venerdì, avvalora infatti la stretta monetaria della Fed, smorzando di conseguenza l’attrattiva del lingotto che non frutta alcun interesse. La previsione di un aumento dei tassi d’interesse USA con l’avanzare del programma di riforma fiscale ha favorito l’apprezzamento del dollaro USA, accentuando la pressione sui prezzi dell’oro. Inoltre, l’aumento della propensione al rischio seguito al rinvio della paralisi parziale dell’attività del governo USA e i progressi in atto nei negoziati sulla Brexit hanno ridimensionato il ruolo dell’oro come bene rifugio. Anche la crescita prorompente del valore dei bitcoin ha contribuito ad offuscare la stella del metallo giallo. “Prevediamo che l’oro si manterrà a livelli di prezzo stabili il prossimo anno, scontando la possibilità di una crisi geopolitica”, ha continuato Siano.

I prezzi ai minimi storici spingono la corsa agli acquisti di ETP sull’argento, che raccolgono gli afflussi più cospicui, per complessivi 42,5 milioni di dollari in 10 settimane. Noto per essere destinato soprattutto al settore delle applicazioni industriali, l’argento risulta oggi sottovalutato rispetto agli altri metalli industriali che hanno evidenziato un rally. Risulta al traino anche rispetto all’universo dei metalli preziosi a causa del sentiment negativo. “Visto che il tema del miglioramento delle condizioni economiche globali resta intatto, prevediamo un rimbalzo dell’argento dai livelli attuali, grazie al sostegno della fiducia degli investitori e alla crescita della domanda industriale”, ha aggiunto Siano.

Gli ETP sul petrolio segnano la 12a settimana negativa consecutiva, cedendo 20,4 milioni di USD soprattutto a causa dei deflussi per complessivi 19,3 milioni di dollari dagli ETP sul greggio WTI.  Restiamo convinti che il rincaro favorito dall’OPEC avrà probabilmente vita breve e che gli elevati livelli di adesione rischino di ridursi essendo stata prevista la possibilità di un’uscita prematura dai tagli alla produzione. “Alla luce dell’attuale ritmo di espansione della produzione petrolifera negli Stati Uniti, il deficit dell’offerta globale avrà vita breve e ciò dovrebbe pesare sui prezzi futuri”, ha concluso Siano.

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