Argento in recupero grazie al rinnovato interesse verso i metalli industriali

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A cura di Etf Securities

Gli investitori scommettono in un recupero dell’argento, che segna il record di afflussi delle ultime sette settimane, rispetto ad altri metalli preziosi. Nel 2017 l’argento è fanalino di coda del settore dei metalli preziosi: insieme al platino è l’unico metallo ad essere in rosso rispetto a inizio anno, con una flessione vicina al 3%. Il risultato negativo evidenzia come, ad oggi, la domanda industriale non abbia brillato. Sul mercato COMEX le scorte di argento hanno raggiunto i livelli più elevati dall’aprile 1995. In parallelo, l’aumento dei rendimenti reali sta esercitando pressioni negative sull’oro e in un contesto di crescente propensione al rischio tra gli investitori l’argento ha sottoperformato, spingendo la sua parità con l’oro a 76 volte (una parità più alta indica che l’argento diventa più a buon mercato rispetto all’oro), ai massimi degli ultimi 15 mesi. “Dopo il volume record di investimenti delle ultime sette settimane, per complessivi 34,9 milioni di USD, gli investitori anticipano un’inversione di tendenza”, dichiara Massimo Siano, Executive Director – Head of Southern Europe di ETF Securities.

Viste le incerte prospettive del petrolio, per la prima volta da fine maggio gli investitori ritirano i loro capitali dagli ETP sul greggio. Nonostante il calo sorprendentemente elevato delle scorte di greggio statunitense, gli investitori continuano a dubitare della capacità del mercato petrolifero di ritrovare un maggior equilibrio nel 2017. Dopo una breve fiammata seguita al calo delle scorte pari a 6,2 milioni di barili, le quotazioni petrolifere hanno nuovamente ceduto alla sfiducia. Le scorte di greggio USA rimangono elevate (inferiori del 6% ai livelli record registrati a fine marzo) e stanno minando gli sforzi dell’OPEC tesi a ridurre l’offerta in ragione di una domanda stagnante. “Così, per la prima volta da sei settimane, gli ETP sul petrolio stanno registrando deflussi per complessivi 18,8 milioni di USD”, prosegue Siano.

Gli ETP sul rame trainano il settore dei metalli industriali, segnando il record di afflussi da 16 settimane, per complessivi 19,9 milioni di USD. Benché gli ETP sul rame abbiano beneficiato di afflussi per otto settimane consecutive, l’ottimismo nel settore cela una domanda sottostante ancora sottotono: la settimana scorsa le scorte globali sono aumentate e restano abbondanti, ma lontane dai record pluriennali segnati nel febbraio 2017. “Quest’anno, tuttavia, si pronostica un altro deficit del metallo e, vista la previsione del Gruppo Internazionale di Studio sul Rame che stima un irrobustimento della domanda, ci attendiamo una ripresa del rally”, aggiunge Siano.

Le prese di profitto sul frumento determinano deflussi per 23 milioni di USD, il massimo da due anni. La terza settimana consecutiva di deflussi dagli ETP sul frumento indica che le rosee aspettative sulla sostenibilità della recente fiammata del frumento stanno svanendo rapidamente. I prezzi del frumento sono aumentati poiché le condizioni di siccità accrescono i timori sul volume dei raccolti negli Stati Uniti. “Tuttavia, le difficoltà nelle colture dovrebbero pesare soprattutto sulla stagione dei raccolti primaverili, e a soffrire potrebbero essere i prezzi invernali del frumento poiché le condizioni meteorologiche attuali non hanno penalizzato nella stessa misura la qualità dei raccolti”, continua Siano.

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